E’ tenuto a richiedere l’iscrizione in anagrafe il cittadino dell’Unione che intende soggiornare in Italia, per un periodo superiore ai tre mesi e dimostra di avere diritto al soggiorno in quanto: svolge attività lavorativa subordinata od autonoma, è in possesso di risorse economiche, è familiare, è iscritto ad un corso di studio o formazione professionale.

Come fare

I cittadini della Comunità Europea che intendono soggiornare in Italia per un periodo superiore ai tre mesi  e dimostrano di avere diritto al soggiorno sono  tenuti a richiedere la residenza, previa prenotazione di appuntamento, all’ufficio anagrafe del comune:

I documenti devono essere presentati in alternativa:

  • dall’ interessato maggiorenne
  • da un qualsiasi componente maggiorenne della famiglia  (il modulo di richiesta deve comunque essere compilato e firmato da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare ( allegato n.1 )

I documenti da presentare sono i seguenti:

  • passaporto o carta d’identità del proprio paese di provenienza, in originale e in fotocopia, di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare che cambiano residenza;
  • atti originali tradotti e legalizzati di tutti i componenti della famiglia per cui è richiesta la residenza (nascita – divorzio –matrimonio…);
  • fotocopia della patente di guida  e del libretto di circolazione dei mezzi posseduti (autoveicoli, motoveicoli, camper, ecc.) solo se trattasi di documenti italiani;
  • fotocopia tesserino codice fiscale proprio e di tutti i familiari che cambiano la residenza
  • dati anagrafici di tutti i componenti della famiglia che cambiano residenza da indicare nell’apposito modulo per la dichiarazione di residenza che deve essere compilato e sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni ( allegato n.1 );
  • assenso scritto del capofamiglia, con fotocopia della carta di identità dello stesso, nel caso si chieda la residenza presso cittadini  già residenti ( allegato n.3 );

Inoltre ai sensi  D.L. n. 47 del 28/03/2014, convertito in L. n. 80 del 23/05/2014, dovranno essere prodotti:

  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal proprietario che attesta il regolare possesso dell’unità immobiliare presso cui si richiede la residenza ( allegato n. 2 );
  • copia del contratto di locazione o del verbale di consegna relativi a immobili di Edilizia Residenziale Pubblica (per i locatari di tale tipologia di alloggio);
  • copia dell’autorizzazione di ospitalità temporanea, rilasciata dall’ente titolare (per chi è ospitato presso alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica).

Nel caso di impossibilità a stampare la modulistica la stessa può essere richiesta all’ ufficio anagrafe

Inoltre, a seconda dei casi, dovrà essere presentata la seguente documentazione:

  • CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA GIÀ RESIDENTI IN UN ALTRO COMUNE ITALIANO
    se in possesso, attestazione di soggiorno (in originale) rilasciata dal precedente comune di iscrizione.
  • CITTADINI DELL’ UNIONE EUROPEA CHE CHIEDONO PER LA PRIMA VOLTA LA RESIDENZA IN ITALIA

1) cittadino lavoratore subordinato o autonomo:

a) contratto di lavoro o lettera di assunzione + ultima busta paga o, se lavoratore autonomo, certificato di iscrizione alla camera di commercio (in originale e fotocopia)

2) cittadini dell’Unione Europea che non lavorano:

a) polizza Assicurativa Sanitaria con validità annuale che copra i rischi sanitari sul territorio nazionale oppure copia di uno dei seguenti formulari rilasciati dallo Stato di provenienza (mod. E106, E120, E121, E 109)

b) dichiarazione sostitutiva di disponibilità di risorse economiche sufficienti per non gravare sul sistema di assistenza sociale, indicando la fonte del reddito dichiarato e ogni altro elemento utile a consentire la verifica sulla veridicità della dichiarazione resa

Tabella esemplificativa (anno 2017) (dati soggetti a variazioni)

Parametri di reddito per l’anno 2017

Numero componenti€ 5.824,91 Solo richiedente

€ 8.737,365Richiedente + 1 familiare

€ 11.649,82Richiedente + 2 familiari

€ 14.562,275Richiedente + 3 familiari

€ 17.474,73Richiedente + 4 familiari

€ 20.387,185Richiedente + 5 familiari

€ 23.299,64Richiedente + 6 familiari

€ 11.649,82Richiedente + 2 o più minori di 14 anni

€ 11.649,82 + € 2.912,455 per personaRichiedente  + 2 o più minori di 14 anni + altro/i maggiorenne/i

Per “familiari” ai sensi dell’art. 2 del D.L. 30/2007 si intende:

– il coniuge;
– i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni  o a carico e quelli del coniuge;
– gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge;

c) certificazione di frequenza a corsi di studio,per coloro che studiano.

3) cittadini dell’Unione Europea che raggiungono un familiare (di 1° grado), sempre cittadino dell’Unione Europea e già residente:

L’iscrizione del familiare presuppone che il cittadino dell’unione già residente sia un lavoratore ovvero che disponga per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti al soggiorno  secondo i criteri di cui all art. 29 co.3 lett.b) del D.Lgs 25 luglio 1998 n.286 rivalutati annualmente;

a) i figli che raggiungono i genitori già residenti devono esibire originale o fotocopia del certificato di nascita, legalizzato e tradotto, con indicata la paternità e la maternità;

b) i genitori che raggiungono i figli già residenti devono esibire originale o fotocopia del certificato di nascita del figlio/a, legalizzato e tradotto, con indicata la paternità e la maternità;
c) il coniuge che raggiunge il consorte già residente, deve esibire originale o fotocopia del certificato di matrimonio, legalizzato e tradotto.

In ognuno dei tre casi di parentela di cui sopra occorre produrre, inoltre:
– l’atto notorio del familiare già residente  avente autonomi requisiti di soggiorno con il quale dichiara di avere a carico il familiare richiedente.

4) cittadini iscritti ad un corso di studio o di formazione professionale

-documento comprovante l’iscrizione presso un istituto di studio pubblico o privato

-polizza assicurativa sanitaria privata italiana idonea a coprire i rischi sul territorio nazionale della durata analoga al corso di studi o altro titolo (mod.E106, E120, E121, E 109)

IN ASSENZA DI TALI DOCUMENTI, ATTESTANTI LA REGOLARITÀ DEL TITOLO DI OCCUPAZIONE, LA DICHIARAZIONE DI RESIDENZA SARÀ IRRICEVIBILE.

 

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Denuncia rifiuti solidi urbani

Allo stesso momento è possibile fare la denuncia di inizio/disdetta occupazione dei locali per la tassa Rifiuti Solidi Urbani presentando compilata l’apposita modulistica scaricabile al seguente link: modulistica per la denuncia, variazioni e disdetta TARI

Sanzioni

Ai sensi dell’art. 5 co 4 e 5 del D.L. 5/2012 e dell’art. 75 del D.P.R 445/2000, le dichiarazioni non corrispondenti al vero comporteranno la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione mendace (perdita dell’ultima residenza e ripristino della situazione preesistente), nonché la segnalazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, da parte dell’Ufficiale d’Anagrafe, delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.

In base all’art. 76 D.P.R. 445/2000, chiunque rilascia dichiarazioni non veritiere è punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.

TRASFERIMENTO DI RESIDENZA – CITTADINI COMUNITARI